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LA MOTO DA TRIAL

Non c’è motociclista che non sia affascinato dalla vista di una motocicletta da trial. Con un TRIAL in garage, si otterranno molti vantaggi. In primo luogo le moto da Trial non sono veloci, perché il Trial è sport dove la velocità non conta; questa situazione riduce a zero la pericolosità potenziale del mezzo. Il Trial poi si pratica, su fuoristrada o comunque su ostacoli e in aree non aperte alla pubblica circolazione, e questo annulla il pericolo di incidenti con le auto o altri mezzi. Inoltre, visto che questa specialità motociclistica prevede in sostanza il superamento degli ostacoli da parte di un uomo dotato di mezzo meccanico e con l’ausilio di una particolare tecnica di guida, ne deriva che ci si trova nella maggior parte dei casi ad essere “costretto” ad analizzare la tipologia e la difficoltà dell’ostacolo, valutare e scegliere la tecnica con cui affrontarlo, la traiettoria più facile per percorrerlo, ecc. Il Trialista quindi imparerà molto presto a coordinare la sua azione, a controllare al meglio i suoi movimenti,ad essere insomma più razionale possibile, se vorrà superare indenne l’ostacolo: un esercizio di grande importanza, la base per la guida di qualsiasi tipologia di moto. Se vuoi sapere quali sono le marche e i modelli di trial, clicca QUI!

Il moto trial è una disciplina motociclistica che si pratica in fuoristrada, superando ostacoli di ogni genere. Amore per la natura, questa è l’essenza dello sport del Trial: l’utilizzo di un mezzo meccanico quale strumento indispensabile per superare ostacoli naturali impervi, la sfida con sé stessi per riuscire a compiere gesti atletici in apparenza impossibili. Il Trial è una tipologia di moto, che consente a chi la guida, di avere sempre il contatto con la natura, nel suo massimo rispetto. La disciplina, nata in Inghilterra nei primi anni del secolo e si è diffusa rapidamente in Europa, appassionando negli anni sempre più piloti, in Italia, la disciplina del Trial è diffusa da nord a sud e conta moltissimi appassionati….

Il moto trial può essere praticato in ogni percorso fuoristrada che offra degli ostacoli naturali. Non è necessario avere a disposizione grandi spazi per praticarlo poiché uno stesso ostacolo può essere affrontato in molti modi diversi e presentare ogni volta delle difficoltà differenti. La motocicletta da Trial, proprio per le sue caratteristiche di silenziosità, permette di vivere la natura senza disturbarla e soprattutto senza recarle alcun danno.

Il Trial è la tipologia di moto più economica, se non immatricolata, le spese di mantenimento sono quasi zero. I pneumatici e la trasmissione si usurano molto lentamente, e grazie alle cilindrate relativamente alte e il ridotto numero di giri, i componenti meccanici come pistone cilindro ecc… sono praticamente eterni, e inoltre sono moto molto robuste, praticamente indistruttibili, progettate per resistere alle cadute più estreme.

E’ anche un buon allenamento perchè guidando una moto da trial entrano in funzione tutti i muscoli del corpo, soprattutto: gambe, braccia e addominali, oltre che a fiato ed equilibrio. Ottimo mezzo per tenersi in forma divertendosi, infatti sempre più campioni di motogp, superbike e sport motoristici in genere utilizzano la moto da trial come allenamento.

Non è assolutamente uno sport pericoloso poiché con una moto da trial la velocità non è discriminante per la vittoria o meno delle competizione.

Le competizioni di Trial sono basate su prove di abilità che consistono nel passare senza posare i piedi a terra lungo in breve percorso, superando alcuni ostacoli naturali. Questi percorsi sono definiti ” zone controllate”, numerate in ordine progressivo e collegate tra loro da un trasferimento. Una gara di Trial dura solitamente dalle 5 alle 6 ore e si svolge su tre giri di trasferimento con inserite in ogni giro da 8 a 10 zone controllate. Alla fine della gara viene redatta una classifica in base alle penalità totalizzate  dai concorrenti: vince il concorrente che ha sommato meno penalità.

IN QUESTO VIDEO VI MOSTREREMO COME E’ FATTA UNA MOTO DA TRIAL